Liberare

Eccoci alla quarto articolo di questo percorso di trasformazione per prendere in mano il controllo delle leve per trasformare un desiderio in un obiettivo e un obiettivo in un risultato.

Le persone sono piene di desideri, magari sanno che cosa vogliono ottenere, sanno che quando l’avranno ottenuto avranno dei benefici importanti, magari sanno anche come ottenerlo e nonostante tutto non agiscono. Sono vittime di quelli che si chiamano auto-sabotaggi, conflitti interni.

Abbiamo visto negli articoli precedenti come desiderare, visualizzare e pianificare ma questo non basta non è sufficiente perché  noi siamo il frutto delle nostre convinzioni, noi siamo oggi quello che eravamo convinti tempo fa di poter diventare e saremo domani quello che siamo convinti di poter diventare oggi.

I nostri comportamenti sono guidati dai nostri pensieri dalle nostre parole e dalle nostre azioni.

In un gruppo di studenti che segue lo stesso corso universitario, con le stesse informazioni, la stessa preparazione la differenza reale la fa la convinzione che singolarmente hanno di poter riuscire, la consapevolezza di poter arrivare vale più dello studio. Non sto dicendo che studiare non serve, anzi è fondamentale, ma tutto quello che lo studio ci permette di fare è aprire la porta il primo giorno di lavoro. Da quel momento la differenza vera non la fanno più i voti o le conoscenze empiriche ma piuttosto la capacità di usare quelle conoscenze ed accedervi a comando.

Tanto più noi siamo convinti di poter raggiungere qualcosa e tanto più non inviamo al nostro cervello la sicurezza di trovare liberamente le informazioni immagazzinate tanto più aumentiamo le probabilità di  raggiungere ciò che vogliamo. Henr yFord diceva “che tu sia convinto di farcela o di non potercela fare, avrai comunque ragione”

 I tre killer principali che uccidono fin dalla nascita i pensieri gli obiettivi e le ambizioni sono tre convinzioni che ci portiamo dietro:

  • Siamo convinti che sia impossibile
  • Siamo convinti di essere incapaci
  • Siamo convinti di essere immeritevoli

Sono i tre cecchini pronti a colpire ogni nostro sogno, desiderio, obiettivo.

Prendi il foglio dove hai scritto i tuoi obiettivi e per ognuno di loro chiediti:

  • sono obiettivi possibili da raggiungere? qualcuno l’ha già fatto? Se non è mai stato fatto chiediti se averlo pensato vuol dire che è potenzialmente possibile. Devi essere profondamente convinto di poter raggiungere questi i tuoi obiettivi
  • sono capace di poterli raggiungere? Se non ne hai ancora le facoltà ho le competenze o ti manca ancora qualcosa perché devi ancora imparare cambiare migliorare e raggiungere questi obiettivi questo non è un freno quello che voglio dirti e tu devi essere convinto di poter raggiungere questi obiettivi di esserne capace puoi sempre imparare, studiare o acquisire da qualcun’altro quello che ti manca l’importante è che tu sia convinto che tu possa raggiungerli imparando migliorando e cambiando qualcosa di quello che tu stai facendo adesso
  • me lo merito? Mi merito di raggiungere questi obiettivi

Rispondi subito a queste domande anche se può sembrarti semplice e banale.

Ma da dove arrivano le nostre convinzioni?  Abbiamo detto che le nostre azioni determinano il nostro futuro, il nostro destino è guidato dalle convinzioni che ci accompagnano, dalle convinzioni che noi abbiamo in merito alla vita, delle cose che riteniamo possibili o impossibili, belle o brutte, giuste o sbagliate, le opinioni che ci facciamo le convinzioni che noi abbiamo delle cose che ci circondano dei nostri obiettivi degli eventi e queste convinzioni ci vincolano e determinano una vita ricca di soddisfazioni oppure una prigionia .

Le convinzioni che ognuno di noi ha sono date dalla combinazione di tre elementi, di tre fattori

  • le persone che frequentiamo, infatti tutti noi tendiamo a compiacere le persone che ci circondano le persone che ci accompagnano nel nostro viaggio di vita noi tendiamo, per essere accettati dal gruppo, a fare ciò che il gruppo ci richiede. Non c’è nulla di più forte che ci puoi influenzare quanto le nostre conoscenze, noi diventiamo le persone che frequentiamo se frequentiamo i migliori diventiamo migliori. Se vuoi migliorare devi migliorare le tue frequentazioni o
  • come nutriamo la nostra testa, ossia quello che mettiamo dentro la nostra testa. Nel mondo dell’informatica c’è un modo di dire GIGO garbage in garbage out ovvero se immetti dei dati spazzature la risposta sarà spazzatura. Se infarcisco il mio cervello di spazzatura quello che ne tirerò fuori è spazzatura. Se nutriamo la nostra testa con notizie di gossip o esclusivamente negative, se la nutriamo con valori sbagliati i risultati non potranno mai essere diretti verso l’eccellenza, tanto più noi forniamo la nostra testa elementi strumenti di valore tanto più il nostro cervello ci aiuterà a raggiungere obiettivi ambiziosi.
  • come interpretiamo il passato ovvero dove poniamo l’attenzione sulle nostre esperienze,

Ti invito a fare un esercizio prendi carta e penna e scrivi

  1. l’elenco delle 10 convinzioni che ti hanno limitato sino adesso ad esempio non ho un titolo di studio non sono bello non sono alto non sono magro e sono stupido non piace la gente non mi vuole bene nessuno le persone sono cattive, mai fidarsi di nessuno
  2. rileggendo questa lista di almeno 10 punti limitanti di almeno 10 bugie che ti sei raccontato fino adesso evidenza, sottolinea, fai un cerchio vicino o una X vicino a quelle tre più forti che più ti pesano più ti creano dolore che ti creano fastidio che più ti stanno bloccando
  3. Che cosa ti sarà costato credere in queste convinzioni nel tuo prossimo futuro, da qui a cinque anni se continuerai di credere in queste tre bugie? In termini di opportunità, di autostima, di crescita personale cosa potrebbe costarti continuare a credere in queste bugie?
  4. Che cosa potresti già fare se fossi già libero da queste tre convinzioni limitanti? Cosa potresti da fare oggi, cosa potresti essere, cosa potresti cambiare, come potresti migliorare la tua vita se fossi già libero da queste tre condizioni.
  5. Ora tira una bella riga sopra alle 3 tue convinzioni limitanti e sotto o in un foglio nuovo che scrivi le tue nuove convinzioni che vorrai che ti accompagnino da oggi in poi scrivi quello che vuoi l’importante è che ti stimoli che ti di energia invece di raccontarci delle bugie che non funzionano, raccontiamoci delle bugie che funzionano.

Fai questo esercizio e  continua a farlo spesso perchè inseriamo costantemente nuove bugie limitanti oggi ti sei liberato di 3 convinzioni che ti frenavano e lo hai fatto velocemente perchè il cervello cambia rapidamente in un attimo e le hai sostituite con convinzioni potenzianti  e nel prossimo articolo parleremo di come potenziare ancora di più le tue convinzioni con strumenti nuovi

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