Content is King

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Continuiamo  a parlare di content marketing. Ti ricordi la frase essenza del primo articolo “ tutto è marketing”? Quella frase che ti ho consigliato di scrivere alla parete di casa o sul frigo in cucina? Quello che ti propongo oggi è un sillogismo.
Il sillogismo  nella filosofia scolastica ha formalizzato che se una singola premessa oppure entrambe le premesse sono false, la proposizione conseguente è necessariamente falsa
Invece, se le premesse sono entrambe vere, la conclusione può essere comunque falsa, come mostrano i cosiddetti paradossi logici.
Pertanto, il sillogismo è uno strumento necessario, ma di per sé non sufficiente per arrivare alla verità.
Esempio se dico : Le mele sono verdi -> io sono verde= io sono una mela.
Il sillogismo semplice intuitivo che ti propongo è  che se tutto è marketing e se marketing è essenzialmente contenuto allora tutto deve essere necessariamente contenuto. Sostituiamo  al mio esempio dell’articolo precedente  il termine marketing con il termine contenuto.
Il modo in cui rispondi al telefono è contenuto
Come scrivi una mail è contenuto.
Come fai il check in è contenuto.
Il welcome kit è contenuto.
L’interfaccia del sito sito web e la sua usabilità è contenuto, l’organizzazione delle informazioni lo stile di scrittura che usate sono contenuto.
Nella ristorazione, ad esempio, il menu che propongono, come lo presentano,  l’arredamento del locale, la scelta delle luci l’organizzazione è il modo in cui il ristoratore accogli i clienti sono contenuto. Funziona? Direi di si.
Non hai mai pensato ai contenuti in questi termini e finora hai pensato al contenuto come al marketing unicamente come funzioni separate. Di la verità?
Il contenuto diventa quindi il  “RE” il “KING” delle attività e della comunicazione dell’attività.
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Il contenuto è il re è un’altra espressione che è diventata celebre e fu coniata in un articolo del primo marzo 1996 dal fondatore e allora a CEO di Microsoft Bill Gates.
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Riporto alcuni dei passaggi fondamentali dell’articolo il cui titolo appunto era :
CONTENT IS KING
Mi aspetto che “il contenuto” produca la maggior parte di denaro che verrà fatto con internet così come in passato è avvenuto con la televisione.
Le cose più eccitanti in merito a internet e che ognuno con un pc è una connessione può pubblicare qualsiasi contenuto è in grado di creare.
Permette inoltre di pubblicare informazioni a livello  globale.
Zero costi per chi pubblica.
Esempio I VIDEO ED I TESTI che sto pubblicando…se non con piccole cifre (ndr)
Chi non ha un pc in casa con Office?
Oltre a dimostrarsi un eccellente futurologo Bill Gates ha praticamente anticipato di  decenni le trasformazioni che la diffusione di Internet ha portato a livello planetario sia per quanto riguarda l’informazione sia l’intrattenimento.
In cui due cose restano e sono fondamentali:
1) la sempre più profonda interconnessione tra contenuto e piattaforme di advertising che lo aggregano a fini pubblicitari . 
Un esempio:
                                                                                               google
2)  il concetto di contenuto si va  sempre più estendendo oltre i confini a cui siamo arrivati precedentemente. Il contenuto dice Gates nel 1996 non riguarderà soltanto la produzione di informazione e di intrattenimento.
Quando include nel contenuto il software ovvero il prodotto per eccellenza di Microsoft, Gates sta dicendo che il concetto di contenuto riguarda la creazione stessa dei prodotti.
Visto perché funziona?
La capacità di disintermediazione e l’aver messo in diretta connessione quindi in diretta relazione utenti e prodotti rende ogni azienda ed ogni attività,  virtualmente nuda, di fronte ai clienti.

Un’altra famosa citazione è il RE E’ NUDO.

Dobbiamo comunque ora andare più in profondità nella comprensione del nostro Re.

Conoscerlo più a fondo se vogliamo arrivare a creare e pianificare contenuti di marketing efficaci e vincenti.
Non spaventarti se adesso chiamo in causa modello linguistico astratto, e se questa è la prima parte che ti sembra troppo teorica.
Ti chiedo di fare lo sforzo di andare avanti con fiducia.
Ti renderai presto conto che tutto quello che viene detto qui ti porterà ad immediate applicazioni pratiche.
Il contenuto si divide in quattro elementi:
1)Forma del contenuto
2)Sostanza del contenuto
3)Forma dell’espressione
4)Sostanza dell’espressione.
Se prendi ad esempio una casa, la tua casa vacanza,  la forma del contenuto e la sostanza del contenuto costituirebbero le fondamenta. La forma e la sostanza dell’espressione tutto ciò che sono la sovrastruttura della casa. Le pareti, i muri, la parte visibile in pratica.
Tutto ciò che costituisce la parte superiore e l’aspetto esteriore dell’edificio
Per evitare di cedere, le fondamenta, il contenuto è pertanto ciò su cui si fonda ogni discorso. E ciò che comunica l’esterno il valore del contenuto. Aspetti come puoi vedere che sono strettamente intrecciati tra loro
Non c’è casa che tenga senza le fondamenta e senza un valido contenuto. E se sono fatte male anche il suo aspetto esteriore  traballa.  Al contempo senza una valida espressione cioè la comunicazione del contenuto c’è il rischio di essere che questo contenuto stesso venga ignorato. Come una casa tra le tante.
Procedi con me su questi elementi e  su questo modello per approfondire prima la comprensione,  il valore del contenuto e poi la creazione e la pianificazione strategica della vendita di questo contenuto,  cioè il content marketing.
Riepilogando seguiremo questo schema:
1) Ci concentreremo insieme sulla forma del contenuto, poi analizzeremo la sostanza del contenuto e l’essenza del prodotto/servizio.
2) Successivamente focalizzeremo l’attenzione sulla sostanza dell’espressione. Ed infine ci soffermeremo sulla forma dell’espressione e le modalità e strategie di comunicazione del contenuto.

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