Desiderare

Il primo passo per migliorare la propria vita è iniziare a chiedere di più da se stessi.

Non intendo continuare a chiedere di più per ingordigia o arroganza, chiedere di più semplicemente perché fa parte della natura umana. In natura tutto cresce o muore.

Fintanto che siamo sani ed in salute abbiamo il bisogno di imparare, crescere e migliorarci. Non importa dove ci troviamo ora, c’è sempre qualcosa in più che possiamo imparare, un gradino più che possiamo fare perché noi riusciamo veramente ad essere soddisfatti quando siamo capaci di aiutare noi stessi a raggiungere i nostri obiettivi trasformando i nostri sogni in un obiettivo e un obiettivo in un risultato,

Le persone in realtà non sono sbagliate o pigre, hanno soltanto obiettivi miseri che non li motivano, hanno magari come obiettivo quello di pagare le bollette o di pagare il mutuo, inseguono le scadenze e la loro vita diventa un lavoro e quando la vita è un lavoro viene a mancare la gioia, il sorriso la capacità di sperare di desiderare e di volere un pochino di più a se stessi.

Il fallimento è uno stato mentale!

Non esiste nella realtà, è un modo di pensare; una  persona fallisce ogni volta che non impara più, che non ha più la forza e la determinazione di alzarsi e ricominciare il successo, di contro,è rendersi conto delle persona che siamo e che stiamo diventando sulla strada del raggiungimento dei nostri obiettivi.

Avere una casa più grande, una macchina più bella, essere in forma fisicamente è importante e gratificate ma lo è di più sapere di essere diventati le persone capaci di poter ottenere questi obiettivi, questo è il vero succo della vita. La trasformazione che avviene in noi quando riusciamo a cambiare dei sogni in obiettivi e degli obiettivi in risultati.

Per fare questo la prima cosa è la fissare una direzione perchè non basta voler imparare, non basta la passione, non basta metterci dentro tutte le nostre energie se non abbiamo una direzione precisa.

La direzione è quella forza che ci attrae, ci stimola e ci trascina verso il nostro obiettivo, non voglio dire che non sarà difficile o faticoso perchè qualunque scelta faremo lo sarà. sempre, avere una direzione ci consente di alzarci tutte le mattine attratti da ciò che vogliamo diventare. Possiamo decidere se essere attratti dai nostri obiettivi o spinti e costretti dalle nostre scadenze, ma in ogni caso dovremo alzarci.

Molte persone si trovano nella situazione in cui sono ora perchè si sono accontentati, perchè era più comodo… prima. Oggi fanno tutta la fatica che hanno cercato di evitarsi ieri. Se devo comunque faticare allora tanto vale farlo per qualcosa che mi stimola realmente.

Per raggiungere veramente qualunque cosa è indispensabile metterci energia, passione, determinazione ma per prima cosa dobbiamo avere una direzione.

E’ un po’ come costruire una casa prima la immagini poi la metti su carta con un progetto e infine posi il primo mattone, è lo stesso della nostra vita non dico che dobbiate conoscere e prevedere ogni giornata e ogni minuto di quello che accadrà da adesso in poi, non abbiamo la sfera di cristallo ma avere una direzione su ciò che vogliamo diventare, essere, imparare, migliorare o cambiare ci può aiutare a dare significato alla giornata.

Quando abbiamo uno scopo diamo senso a tutte le cose che ci accadono se vogliamo imparare a decidere rapidamente, se vogliamo imparare a prendere decisioni in modo più rapido dobbiamo imparare a capire che cosa vogliamo raggiungere nella vita. Tanta più chiarezza abbiamo, tanto più siamo focalizzati tanto più sarà facile per il nostro cervello aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi. Tutto ciò  che abbiamo oggi dalla vita non è perché un giorno era semplicemente un desiderio ma perché l’abbiamo voluto fortemente.

Come prima cosa dobbiamo imparare a desiderate, è l’inizio di tutto il processo per poi trasformare un desiderio in una vera pianificazione dettagliata.

Quello che abbiamo oggi nella nostra vita è quello che abbiamo fortemente voluto ieri e questo dimostra che siamo già capaci di ottenere ciò che vogliamo. Probabilmente nella tua testa ci sono decine di desideri di mi piacerebbe avere, di mi piacerebbe essere, mi piacerebbe diventare…  Ma tutte queste sono solo speranze senza una seria pianificazione, un progetto ed una serie di azioni. Le persone riescono a conseguire obiettivi importanti solo quando li definiscono bene nella mente, li chiariscono e poi agiscono per raggiungerli.

I due limiti principali delle persone sono

1 non sapere su cosa impegnarsi,

2 non vogliono fare fatica,

devi iniziare a lavorare su questi due punti e capire come sconfiggere questi due ostacoli.

Se vuoi puoi farlo subito qui adesso, per farlo inizia a rispondere a queste domande, fallo su un foglio di carta prendi un foglio bianco per ogni domanda ed una penna ed inizia subito a rispondere alle domande, non rimandare alla fine della lettura altrimenti non lo farai più.

La prima domanda

Che cosa vorresti ottenere se fossi sicuro di non fallire? che cosa vorresti ottenere se fossi sicuro di riuscire?

La seconda domanda

Chi ne beneficerà oltre a te?

La terza domanda

Cosa ti occorre per raggiungere l’obiettivo che hai definito? cosa devi imparare, migliorare o cambiare?

La quarta domanda è

In che cosa tu sei già bravo, che cosa sai già fare bene che ti può servire c per raggiungere ciò che hai definito?

Quando desideri devi vedere con precisione quello che desideri devi imparare a visualizzarlo sempre con maggiore precisione, il cervello è un servo meccanismo che ci aiuta a raggiungere i nostri obiettivi, Il cervello, per semplificarci la vita, va la dove è già stato. In automatico ripercorre le strade che conosce bene, come quando guidando la macchina ci perdiamo nei nostri pensieri e comunque arriviamo, senza accorgerci, fino a casa.

Il nostro cervello non distingue tra un’esperienza reale ed una fervidamente immaginata per cui nella tua visualizzazione tanto più sei specifico tanto più indicherai al cervello la strada per raggiungere i tuoi obiettivi, tanto più li raggiungi specificatamente nella tua immaginazione tanto più sarà automatico per il tuo cervello farti notare tutte le opportunità a tua disposizione nella realtà.

Come far emergere in superficie ciò che tu realmente desideri?

Innanzitutto rispondendo alle domande che ti ho fatto e poi iniziando ad avere dei momenti in cui il tuo cervello si può allenare.

La mente si allena quando c’è silenzio. Rimani in silenzio in macchina quando vai al lavoro, quando sei in casa magari quando fai la doccia o un bagno caldo, quando puoi fare una passeggiata, Se vai a correre non portarti le cuffiette vai a correre senza la musica corri con te stesso, impara ad avere dei momenti da solo con te stesso,  tanto più tu starai in silenzio tanto più emergeranno le risposte dalle quali  per anni sei scappato o che non hai voluto ascoltare perché avevi paura di sbagliare perché avevi paura del giudizio perché avevi paura del fallimento. Non ti sto dicendo che devi isolarti dal mondo, basta anche mezz’ora al giorno da ritagliarti per stare con te stesso. Puoi meditare, pregare o semplicemente perderti nel silenzio questa è una tua libera scelta ma è importante che spegni il cellulare, la tv, la radio, i figli, la moglie o il marito, i parenti, gli amici. Rimani in silenzio lasciando libero spazio al tuo cervello.

Quindi prima strategia ritagliati ogni giorno almeno mezz’ora di silenzio con te stesso

Nel silenzio trovi le tue risposte, ma le risposte che trovi sono in relazione alle domande che hai fatto, la tua testa è guidata dalle tue domande.  Ad esempio, nel campo del benessere finanziario ci sono persone che si chiedono costantemente come posso risparmiare? ed altre che si domandano come posso guadagnare di più? Ti rendi conto che differenti risposte troverà il cervello semplicemente facendo la giusta domanda? In situazioni simili la differenza la fa la direzione che indico al mio cervello attivando tutte le sue risorse in base alla domanda che mi pongo. Chiedersi come posso guadagnare di più inizia ad aiutare il cervello a sfruttare tutte le cose che sappiamo fare.

Chiediti cosa posso fare di più per mia moglie/marito? Come posso essere ancora più sano energico divertendomi a tavola? Come posso avere maggiore salute e maggiore forma fisica? Otterrai risposte differenti rispetto a domandarti perchè mia moglie/marito non mi capisce? Come perdo 10 chili? Come smettere di fumare?

Seconda strategia impara a guidare il tuo cervello

Ti invito da qui per il resto della tua vita ad avere dei momenti tuoi solo per te senza le cuffiette senza la musica senza nessun tipo di intrattenimento. Tu con te stesso possibilmente in silenzio per iniziare a far emergere ciò che più importante ciò che è profondo ciò che è in te e ciò che quando verrà veramente fuori in superficie potrà darti energia forza ed entusiasmo ed a farti le giuste domande quelle domande che possano guidare al meglio i tuoi comportamenti.

Se vuoi continuare in questo percorso insieme ci vediamo nel prossimo articolo dove andremo a capire come visualizzare in modo corretto.

 

C’è AAA Crisi “Riflessioni” “Alleanze”

E’ veramente impossibile accantonare l’idea che la Crisi possa essere superata attraverso la volontà nel ricercare le sue possibili soluzioni per la tua attività?

E’ assolutamente certo che tu non voglia definire un piano d’azione con una strategia marketing vincente per superare la Crisi del tuo lavoro?

E’ sicuramente impossibile provare la sensazione di benessere che puoi ricevere quando avrai superato gli ostacoli che si frappongono tra te e la Crisi della tua attività?

E in ultimo. Questa Crisi ha inciso così profondamente sulla tua naturale evoluzione? Che ti vuole sempre alla ricerca del meglio per te. Che ti vuole, naturalmente portato a concentrarti sulle scelte che operi quotidianamente.

Non può essere che il passato lo si possa utilizzare solo per non ripetere gli errori che quello stesso passato hanno portato all’attuale Crisi che avverti?

Sui libri di scuola, nelle discussioni in azienda o anche al bar con gli amici, a chiunque lo chiedessimo, tutti ci risponderebbero che si è vero la storia ci può insegnare a non ripetere errori.

Fatto salvo poi che gli errori si continuano a fare.

Chilometri e chilometri di lezioni guida che come dallo sfasciacarrozze si ammucchiano in attesa di rottamazione.

L’articolo di oggi ha lo scopo di condividere con te l’idea che la frequentazione di: amici, potenziali consiglieri, possibili alleati, potrebbero essere talvolta scelti anche in funzione di capire come meglio affrontare le sfide del futuro. Scelta un pò più difficile per la moglie, il marito o i figli.

Quante volte ad esempio nelle parole dei tuoi interlocutori c’era la molla che  ti fatto scattare l’idea vincente? Sono sicuro che sono molte. Anche se, talvolta, la parte razionale di te non l’ha avvertita come tale.

Talvolta è stata un’intuizione, in un momento di brainstorming, che ha modificato il bilancio della tua attività. E quando parlo di bilanci non mi riferisco soltanto a quelli economici. Quello della crescita e rafforzamento dei valori ad esempio.

Non posso credere che tu in tutta la tua vita di professionista, di commerciante o di imprenditore non abbia mai avuto una qualche intuizione.

Sto parlando esattamente di quel sesto senso che scatena la voglia di portare avanti un progetto. Quello di volere a tutti i costi che si realizzi. Quello di ripetersi ogni giorno che puoi farcela?

Il problema, ove mai fosse un problema, potrebbe essere quello di stimolare quella intuizione. Quella di risvegliarla per poter agire e stabilire con certezza e concretezza una direzione ed piano d’azione.  Le lettura, la conoscenza, il sapere dell’altro può sicuramente aiutarci nel creare quelle condizioni favorevoli affinché l’intuizione si palesi. Le opportunità non mancano. Puoi cercarle queste opportunità ? Puoi farti assalire dalla certezza che le persone che frequenti possano darti una mano? Una certezza che, te la posso suggerire io, e non è un segreto, è che se continui ad affrontare le sfide di oggi con gli strumenti del passato e con le soluzioni del passato non funzionerà. Mi rendo conto che tra le due porte di fronte te: una larga che ti presenta i luccichii sfavillanti dei possibili successi ed una stretta che ti garantisce, dopo aver lavorato, successi ancor più degni di menzione, tu sceglierai quella larga. Peccato io o il link della porta stretta.  Iscriviti subito al webinar del 18 ottobre 2017 ore 19.00

http://professionalcoach.eu/

 

Sette passi per il successo sostenibile

 

Come fare per raggiungere un successo sostenibile?

Decine di anni di studio con i migliori coach in Italia e nel mondo mi hanno consentito di selezionare e tagliare un programma specifico per accompagnare i professionisti ed i top manager verso un successo sostenibile. Lo schema prevede sette punti fondamentali attraverso i quali costruire e mantenere nel tempo il successo.

  • 1 Desiderare

Questo è il punto di partenza! Le persone hanno smesso di desiderare, hanno smesso di pensare a una vita migliore  perché si sono abituate alle delusioni, si sono abituate ad immaginare una vita migliore, a cercare di raggiungerla, a non riuscirci magari ad inciampare e dopo che hanno inciampato una volta due tre hanno detto adesso basta non voglio più sentire male! Non voglio più sentire dolore per cui cosa fanno? abbassano le proprie aspettative abbassano i propri desideri, iniziano a non desiderare più ad accontentarsi.

Non sto puntando il dito è capitato a tutti, ma la qualità della nostra vita è in funzione della qualità dei nostri obiettivi, se abbiamo obiettivi miseri faremo una vita misera. Tanto più i nostri obiettivi, tanto più il nostro standard di vita e di ambizioni è alto e nobile tanto più noi alzeremo e nobiliteremo la nostra vita,

Il primo punto è re imparare a desiderare. Ci sono tecniche e strategie che ti aiuteranno a liberarti da tutti i tuoi vincoli mentali per iniziare ad avere il coraggio di ricominciare a sognare come se fossi un bimbo per poi  essere guidato realizzare praticamente e concretamente quelli che sono i tuoi pensieri più importanti.

 

  • 2 Visualizzare

Perché  il cervello va là dove trova minore resistenza, ovvero il cervello va là dove ha già a posto la sua attenzione, tanto più riuscirai a visualizzare ciò che desideri, tanto più capirai come concretamente e tecnicamente si fa una visualizzazione, tanto più imparerai a utilizzare il tuo potenziale pieno e completo.

E’ lo stesso tipo di allenamento e strategia che si utilizza con gli atleti professionisti. Visualizzare la loro prestazione in modo tale che poi la possano realizzare concretamente. Perché ti dico questo? Perché molti fanno proprio questo visualizzano nella loro vita le cose che non vogliono che accadano, continuano a visualizzare a pensare non mi devo ,,, non voglio … e cosa succede pensando così? Ti sembra basico elementare questo concerto ma ti assicuro che se ci pensi un attimo magari non tu certo, ma qualcuno vicino a te, magari qualcuno molto vicino a te ogni tanto pensa in questo modo. La preoccupazione, occuparsi prima di qualcosa, l’uomo, a differenza degli animali, si occupa prima del proprio futuro ma lo fai in modo non funzionale cioè pensiamo a mia moglie che mi tradisce, al mio capo che mi licenzia,  alla macchina che mi viene rubata, siamo dei maestri ad occuparci prima del nostro futuro in modo assolutamente non funzionale per cui è essenziale imparare a fare questo, occuparci prima di quello che accadrà ma in modo che funzioni imparando a direzionare la nostra testa là dove vogliamo che arrivi.

  • 3 Pianificare

Il terzo punto del processo di avvicinamento al successo è pianificare.

Dopo che hai desiderato e visualizzato devi imparare a pianificare, pianificare in dettaglio quelle azioni necessarie per poter raggiungere ciò che hai desiderato e visualizzato tutte le strategie e le tecniche per sviluppare un piano d’azione efficace.

  • 4 Liberare

Il quarto punto è liberarsi. Sapere dove voler andare, averlo visto e pianificarlo in dettaglio ma poi essere ancora limitati dai propri conflitti, auto sabotaggi interni non ci porta da nessuna parte, molto spesso noi siamo limitati, rallentati, vincolati dalle convinzioni che ci hanno tenuto fermi fino ad oggi. Magari siamo convinti di non essere bravi a sufficienza, belli a sufficienza, o di non avere sufficiente tempo, o di non aver la forma fisica, o di non avere un titolo di studio, non avere soldi, o di non avere la forza e il coraggio.

Sono tutte bugie che ci siamo raccontati perché sino ad oggi, che ci hanno limitato nel quarto punto devi imparare a liberarti definitivamente di quelli che sono i tuoi vincoli, i tuoi conflitti interni, i tuoi auto sabotaggi e le tue demotivazioni per iniziare a potenziarti.

  • 5 Potenziare

Il punto successivo, il quinto, ti aiuterà a potenziarti a trovare quelle strategie e quelle energie, quelle tattiche per poter avere le risorse necessarie, la benzina necessaria ogni giorno, per avere quella spinta utile a perseguire i tuoi obiettivi, le tue ambizioni ed iniziare a trasformare la tua vita in ciò che più desideri.

  • 6 Decidere e Agire

Il sesto punto è imparare a decidere e agire, imparare tutte quelle tecniche, quelle strategie che ti aiuteranno a prendere più rapidamente le decisioni più intelligenti e più funzionali affinché tu possa arrivare più velocemente ai tuoi risultati.

Devi sapere che l’azione è ciò che separa i vincenti dai perdenti, le persone soddisfatte dalle persone depresse, i business che funzionano da quelli che falliscono. l’azione è la differenza tra sognare e realizzare.

Per avere successo dobbiamo decidere che tipo di persona vogliamo essere; ci sono solo tre tipi di persone

le persone che guardano le cose accadere,

le persone che si stupiscono per le cose che accadono,

e le persone che le fanno accadere realmente.

  • 7 Verificare

E infine il settimo punto verificare per raggiungere concretamente ciò che hai pianificato.

Verificare gli spostamenti. perché alle volte basta anche solo un millimetro di spostamento. 1° di scostamento mantenuto alla lunga ti porta completamente fuori rotta. Un aereo che va da Milano a New York è costantemente fuori rotta perché ci sono i venti e ci sono le correnti il lavoro del pilota è quello di mantenerlo continuamente dentro la rotta. Se un aereo da Milano a New York rimanesse con un solo grado fuori rotta e il pilota non lo correggesse arriverebbe a Rio de Janeiro. Forse è più bello andare a Rio de Janeiro non lo so dipende dai gusti certo che non è la destinazione pianificata all’inizio.

Imparare a prestare attenzione a questi dettagli e correggere, imparare la flessibilità per conseguire i risultati necessari per avere una vita ricca di soddisfazioni di gratificazioni e di gioia

 

 

Volere Conoscere Applicare

Sono le tre condizioni per cambiare e migliorare la nostra vita,

  • Volere intensamente

  • Conoscere le giuste strategie

  • Applicarle

 

Per ottenere il successo nella vita, devo essere capace di raggiungere ciò che voglio ma essere anche capace di poterne gioire.

Per successo non intendo solo accumulare dei beni o raggiungere dei risultati, ma intendo la capacità di saperne gioire, di avere la gratificazione e la soddisfazione per il raggiungimento dei risultati.

Perché raggiungere il successo e non avere la capacità di apprezzarlo, raggiungere l’amore che si desiderava che si è corteggiato per anni e poi dopo qualche anno dimenticarselo in casa per arrivare alla sera aprire la porta e neanche salutarti neanche darsi un bacio neanche abbracciarsi, raggiungere l’indipendenza economica ma non essere più capace di gioirne con il proprio amore, con i propri cari non è certo questo il successo, riuscire ad avere un corpo sano, in forma, energico e vitale ma non riuscire poi a gioirne non aver la serenità mentale, non aver l’equilibrio, non è certo questo successo.

Ma non soltanto questo, hai mai avuto un’idea e sei mesi, un anno dopo la trovi in un negozio o la vedi in televisione? qualcuno l’ha realizzata !!

Perché non basta sperare, non basta pensare, non basta avere mille idee.

La differenza la fa l’azione, la direzione più l’azione,

Conoscere dove andare, conoscere la direzione senza agire è un po’ come sognare, siamo lì fermi ad occhi chiusi sorridiamo è tutto bello ma nella realtà non accade nulla, agire invece senza una direzione è uno spreco di energia possiamo fare dei danni a noi agli altri; è soltanto l’unione della direzione più l’azione, sapere dove vuoi andare e andarci fisicamente che ti renderà inarrestabile.

 E per fare tutto questo devo imparare a guidare i miei pensieri a controllare le mie parole e a gestire le mie azioni, pensieri parole e azioni sono i tre elementi discriminanti per avere un successo sostenibile tutti i giorni.

Perché una persona che è in controllo della propria vita è capace di gestire fondamentalmente tre cose importanti:

  • la chiarezza di obiettivi
  • la consapevolezza delle proprie potenzialità 
  • la rapidità decisionale

 

Cos’è il coaching

Il coaching nasce negli anni ’70, dalle teorie di Timothy Gallwey, nasce dall’analisi secondo cui la capacità di giocare al meglio dei suoi studenti di tennis, dipende dall’avere interferenze ed ostacoli mentali. Gallwey sostiene che le sfide dell’esistenza si combattano contemporaneamente in due aree: quella esteriore e quella della mente, in cui sconfiggere quotidianamente ostacoli che noi stessi ci creiamo limitando lo sviluppo del nostro pieno potenziale.

Cosa è Coaching

Il Coaching è un processo di consapevolezza che riattiva le energie insite nella persona: autostima, motivazione, coraggio, sicurezza.

Consiste in un metodo di sviluppo dei singoli, dei gruppi e delle organizzazioni, basato sul riconoscimento, la valorizzazione e l’allenamento delle potenzialità per il raggiungimento di obiettivi definiti dal cliente (coachee) e con l’eventuale committente.

Il processo di partenrship tra coach e coachee è basato su una relazione di reciproca fiducia; l’agire professionale del coach facilita il coachee a migliorare e valorizzare le sue competenze e potenziare le sue risorse.

Cosa non è Coaching

Non è Psicoterapia.  La Psicoterapia è un sistema curativo delle sofferenze psichiche e/o di disagi esistenziali, basato sull’uso di mezzi psicologici e condotto secondo gli approcci su cui si fondano le diverse scuole abilitanti alla professione di psicoterapeuta. (fonte Treccani)

Non è Counseling . Il Counseling professionale è un’attività il cui obiettivo è il miglioramento della qualità di vita del cliente, sostenendo i suoi punti di forza e le sue capacità di autodeterminazione. Il counseling offre uno spazio di ascolto e di riflessione, nel quale esplorare difficoltà relative  a processi evolutivi, fasi di transizione e stati di crisi e rinforzare capacità di scelta o di cambiamento. E’ un intervento che utilizza varie metodologie mutuate da diversi orientamenti teorici. Si rivolge al singolo, alle famiglie, a gruppi e istituzioni. Il counseling può essere erogato in vari ambiti, quali privato, sociale, scolastico, sanitario, aziendale. (http://www.assocounseling.it/utenti/definizione-counseling.asp)

Non è Consulenza. La Consulenza è la professione di un consulente, ovvero una persona che, avendo un’accertata qualifica in una materia, consiglia e assiste il proprio committente nello svolgimento di cure, atti, pratiche o progetti fornendo o implementando informazioni, pareri o soluzioni attraverso il proprio know how e le proprie capacità di problem solving.

Non è Mentoring. Il Mentoring è una metodologia di formazione che fa riferimento a una relazione uno a uno tra un soggetto con più esperienza  e uno con meno esperienza, cioè un allievo, al fine di far sviluppare a quest’ultimo competenze per un reinserimento sociale.